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		<title>Nel segno della doxocrazia</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 23:26:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il bisogno di creatività e l&#8217;artecrazia di Valerio Vigliaturo Da sempre sostengo che esista una verità. Una verità nella vita e nelle cose. Non sono mai stato un seguace del relativismo per questo all’Università non ho mai seguito i corsi &#8230; <a href="http://www.chierioggi.it/nel-segno-della-doxocrazia/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il bisogno di creatività e l&#8217;artecrazia</em></p>
<p>di <strong>Valerio Vigliaturo</strong><em><br />
</em></p>
<div id="attachment_349" class="wp-caption aligncenter" style="width: 450px"><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/escher_csg026_encounter.jpg"><img class=" wp-image-349 " title="escher_csg026_encounter" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/escher_csg026_encounter.jpg" alt="" width="440" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">M. C. Escher - Encounter (1944)</p></div>
<p style="text-align: justify;">Da sempre sostengo che esista una verità. Una verità nella vita e nelle cose. Non sono mai stato un seguace del relativismo per questo all’Università non ho mai seguito i corsi di Ermeneutica cavalcando quel pensiero debole che Vattimo ha immesso nella mente di tanti giovani. «La verità esiste, non è perché noi non la vediamo che essa diventa un errore» diceva Gandhi. Io la penso allo stesso modo. E solo una questione di ricerca, di pazienza e lungimiranza. <span id="more-348"></span>Perché qualunque oggetto continua ad esistere e ad essere della sua forma o colore anche se noi chiudiamo gli occhi e smettiamo di guardarlo senza alterare i suoi contenuti attraverso la nostra percezione. Per questo sono più affascinato dalla ricerca dell’essenza, tanto da averci scritto un trattato poi accantonato e mai andato in stampa. Chissà, non erano ancora maturi i tempi! Tempi che invece ci inducono ad esaltare le opinioni generali, i punti di vista in un clima dominato dalla doxocrazia. In cui non è facile capire e rendersi conto bombardati sistematicamente dalle opinioni. Oggi come non mai esistono una, nessuna, cento, mille verità. E questo a causa anche del clima generale di sfiducia. Gandhi era anche il più grande profeta della non violenza. Mentre l’aggressività e la brutalità dilagano ad opera dei soliti antagonisti delle aree anarco-insurrezionaliste che si ergono a paladini della giustizia e della verità e con l’insorgere di spettri che portano agli anni di piombo. Il vento del populismo e della demagogia soffia sulla landa desolata. Ma guai a chiamarla antipolitica come dice Francesco Pizzetti, presidenti dell&#8217;Authority per la privacy, per il quale «il problema è il political divided tra classe politica chiusa e arroccata e bisogno di partecipazione e democrazia». I comici e i tecnici hanno preso per mano le nostre sorti e quelle di una politica allo sbando bocciata dopo anni di malaffare e inettitudine che hanno bruciato tutti i valori e le speranze.</p>
<p><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/spot-evasione-fiscale.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-350" title="spot-evasione-fiscale" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/spot-evasione-fiscale.jpg" alt="" width="480" height="360" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Un clima da Stasi e da Gestapo si sta diffondendo, avremo paura di parlare e confidarci anche con i nostri amici e familiari se è vero che chiedono ai cittadini di segnalare gli evasori. A quando le liste di proscrizione? Mentre i tecnici subappaltano gli incarichi ad altri tecnici super stipendiati con pensioni faraoniche e Monti ogni tanto inciampa in esternazioni sgradevoli come nel caso della dichiarazione dei suicidi in Italia che non sarebbero neanche tanti se paragonati a quelli che sono avvenuti in Grecia, all’epoca ben 1725! Roba da far venire i brividi. Intanto si spendono parole, parole, parole, recitava la canzone scritta da un nostro caro concittadino, Giorgio Chiosso, autore dei testi di Fred Buscaglione, al quale non una strada, non un pensiero è stato ancora dedicato mentre chi dovrebbe occuparsi di cultura e di costruire qualcosa per la città pensa solo a mantenere la poltrona e a fare combutta contro uno e contro l’altro. C&#8217;è bisogno di una rinascita culturale, abbiamo già più volte denunciato. Siamo alla deriva, in preda alla tecnocrazia invece che all&#8217;artecrazia, sopraffatti da sigle economiche come spread, imu, bot, bung, btp mentre ci vorrebbe un nuovo big bang! L&#8217;uomo deve ritrovare se stesso se vuole avere un posto nell&#8217;universo. «Per uscire dalla crisi economica può essere importante la valorizzazione della cultura» ha detto anche il presidente Napolitano. C’è bisogno di creatività. Bisogna smettere di aspettare che arrivi il lavoro dal cielo e che sia ereditario dai nostri genitori e inventarselo attraverso la nostra fantasia come un tempo fecero gli immigrati che sbarcati in America si trovarono un mondo sconosciuto e da ricostruire. Certo la disoccupazione è sopra il 10% e quella giovanile raggiunge il 32,6% ma se non ci diamo una mossa noi abituati a vivere da sempre nell’agiatezza e nel paese dei balocchi il futuro non ci aspetterà e non ci tenderà la mano.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="mailto:direttore@chierioggi.it">direttore@chierioggi.it</a></p>
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		<title>Santena elegge il cambiamento</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 07:39:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Il dottor Ugo Baldi di Essere Santena è il nuovo sindaco della città, mentre il Movimento 5 Stelle fa il botto. Flop di Domenico Trimboli e degli ex di Nicotra, regge l’urto la lista Noi x Santena della leghista Patrizia &#8230; <a href="http://www.chierioggi.it/santena-elegge-il-cambiamento/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Il dottor Ugo Baldi di Essere Santena è il nuovo sindaco della città, mentre il Movimento 5 Stelle fa il botto. Flop di Domenico Trimboli e degli ex di Nicotra, regge l’urto la lista Noi x Santena della leghista Patrizia Borgarello</em></p>
<p>di <strong>Valentina Martone</strong></p>
<div id="attachment_337" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/2-maggio-Grillo2b.jpg"><img class=" wp-image-337    " title="2 maggio Grillo2b" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/2-maggio-Grillo2b.jpg" alt="" width="460" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Beppe Grillo durante il suo intervento il 2 maggio in Piazza Martiri per appoggiare il candidato sindaco dei grillini</p></div>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-335"></span>Con un’affluenza alle urne del 70,20% il 6 e il 7 maggio i cittadini santenesi hanno espresso tutta la loro voglia di cambiamento dopo anni di giunte targate Pdl e  in particolare dopo l’ultima giunta di Benny Nicotra, conclusasi un anno fa con lo scioglimento del consiglio e il commissariamento del Municipio. Le prime due liste, Essere Santena e il Movimento 5 Stelle, sono quelle che più si sono presentate come nuove rispetto all’amministrazione capeggiata dal controverso pidiellinoNicotra, attualmente indagato dalla magistratura. Ugo Baldi, il nuovo sindaco della lista Essere Santena, forte del suo 47,9%, commenta così il successo elettorale: «L’elevato consenso è una chiara espressione di fiducia da parte dei cittadini e per noi è una grande responsabilità. Insieme al risultato del Movimento 5 Stelle, a dire il vero non così sorprendente, esprime una grande richiesta di cambiamento. Ora tocca a noi lavorare tutti insieme per Santena». I consiglieri eletti per Essere Santena sono Roberto Ghio (322 preferenze), Paolo Romano (194 preferenze), Concetta Siciliano (181 preferenze), Walter Mastrogiovanni (156 preferenze), Dina Ollino (135 preferenze), Lidia Pollone (135 preferenze), Francesco Maggio (116 preferenze), Rosella Fogliato (104 preferenze), Giovanni Le Donne (102 preferenze), Fiorenza Di Sciullo (99 preferenze), Massimiliano Mancuso (92 preferenze). Dopo la formazione della giunta, bisognerà lavorare sul bilancio e iniziare ad attuare il programma, le cui priorità sono il lavoro, con la creazione di una consulta delle imprese, e la collaborazione con la fondazione Cavour per il restauro del complesso cavouriano. «La principale discontinuità rispetto al passato &#8211; conclude Baldi &#8211; consisterà nell’ascolto verso la popolazione. Si faranno valere i diritti dei cittadini senza fare più favori personali».</p>
<div id="attachment_338" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/essere-santena.jpg"><img class=" wp-image-338   " title="essere santena" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/essere-santena.jpg" alt="" width="430" height="320" /></a><p class="wp-caption-text">La lista Essere Santena del sindaco Ugo Baldi</p></div>
<p style="text-align: justify;">Il successo del Movimento 5 Stelle, grande novità delle amministrative 2012, si attesta al 20,9%. «Siamo al settimo cielo &#8211; esclama il candidato sindaco Alessandro Caparelli &#8211; ci aspettavamo un successo ma non in una percentuale così elevata. Abbiamo raccolto i risultati del lavoro fatto in questi tre anni. La gente ci ha dato fiducia e non è stato un voto di protesta». Oltre a Caparelli, il Movimento avrà come consigliere di minoranza Daniele Franco, eletto con 61 preferenze. «In consiglio comunale seguiremo il nostro programma che rispecchia la volontà degli elettori». La terza lista, con il 16,1 %, è Noi x Santena, espressione della Lega Nord e di due raggruppamenti civici, Uniti x Santena e Donne x Santena. La leghista Patrizia Borgarello, unica candidata sindaco donna, dichiara: «Anche se ci aspettavamo di più, non mi lamento. Considerando il calo della Lega in queste amministrative non è stato un cattivo risultato, del resto anche nel 2009 avevo preso il 16%. Quello che non mi aspettavo in una città come Santena è il successo dei grillini. Finora li ho solo sentiti urlare, vedremo cosa sapranno fare». Con Borgarello sarà consigliere di minoranza Tommaso Elia, con 295 preferenze. «Faremo opposizione a quelli che hanno vinto, che sono nient’altro che il partito di Monti a Santena, che tiene insieme esponenti del Pd, del Pdl e dell’Udc. Vigileremo soprattutto sul piano regolatore e sui 9 milioni di euro pubblici che arriveranno per il complesso cavouriano». Santena Futura, la lista che rappresenta la continuità con la passata giunta Nicotra, ha raccolto solo il 13,3% di voti e avrà come consigliere di minoranza esclusivamente il candidato sindaco Domenico Trimboli, ex vicesindaco. La lista Pensionati e Invalidi &#8211; Giovani insieme del dentista torinese Giancarlo D’Uggento, che si era candidata all’ultimo minuto, con l’1,8% dei voti non porta a casa neppure un seggio.</p>
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		<title>Pdl chierese nel marasma, perse &#8220;Le ali&#8221; atterra il commissario</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Apr 2012 07:44:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Agostino Ghiglia]]></category>
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		<description><![CDATA[I tre moschiettieri (Stellato, Tamagnone e Castella) decidono di uscire dal Pdl e dar vita al gruppo autonomo “Le_ali per Chieri”. Si dimettono anche il coordinatore Francesco Abbrescia e la vice Rachele Sacco. Nominato ieri un commissario: si tratta di &#8230; <a href="http://www.chierioggi.it/sodano-sulla-graticola-anche-i-suoi-gli-tarpano-le-ali/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>I tre moschiettieri (Stellato, Tamagnone e Castella) decidono di uscire dal Pdl e dar vita al gruppo autonomo “Le_ali per Chieri”. Si dimettono anche il coordinatore Francesco Abbrescia e la vice Rachele Sacco. Nominato ieri un commissario: si tratta di Franco Papotti. A questo punto il destino del vice sindaco Luigi Sodano appare sempre più precario. E con lui quello dell&#8217;Amministrazione comunale</em></p>
<h4>di <strong>Valerio Vigliaturo</strong></h4>
<div id="attachment_318" class="wp-caption aligncenter" style="width: 470px"><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/IMG_3371b.jpg"><img class=" wp-image-318   " title="Sodano e Tamagnone" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/IMG_3371b.jpg" alt="Sodano e Tamagnone" width="460" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Sodano e Tamagnone, &quot;compagni&quot; per la pelle (Foto di Marianna Maniaci)</p></div>
<p><span id="more-316"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Una guerra fratricida dilania il centrodestra di Chieri con conseguenze inevitabili anche per l&#8217;Amministrazione. In questi giorni si decideranno le nomine degli assessori e il destino di <strong>Luigi Sodano</strong>, attuale assessore al Commercio e al Lavoro, nonché vice sindaco. Fino all’ultimo ha ingaggiato un braccio di ferro con il resto del gruppo nel tentativo di ostacolare la nomina ad assessore alla Cultura della consigliera <strong>Rachele Sacco</strong>, in sostituzione del dimissionario Giuseppe Pellegrino, sostenuta da Bulgarello, Rappazzo, Bosco, Vasino, Mercurio e dall’ex coordinatore Francesco Abbrescia. Vano in tal senso anche il pressing esercitato sui vertici regionali, in particolare sul vice coordinatore Agostino Ghiglia, e ancor meno su quelli provinciali, capitanati dalla coordinatrice Daniela Ruffino. In più, lo sparuto gruppo che lo appoggiava (formato da Tamagnone, Castella e Stellato) ha deciso di punto in bianco di uscire dal Pdl e di fondare un movimento autonomo dal nome “Le_ali per Chieri”, e di rivendicare un posto in giunta proponendo pare come assessore alla Cultura e Istruzione <strong>Beatrice Pirocca</strong>, architetto e insegnante d&#8217;arte della scuola secondaria, al posto della Sacco, la cui autocandidatura, per bocca dell’ex capogruppo Stellato, non era mai stata digerita così come i suoi tentativi di legarsi con uno e l’altro pur di spuntarla. Mentre Sodano non costituirebbe più un loro problema in quanto espressione del Pdl. Preso atto della fuoriuscita dei tre indomiti moschettieri, si sono dimessi anche il coordinatore Francesco Abbrescia e la vice Rachele Sacco, rendendo inevitabile la nomina di un commissario, <strong>Franco Papotti</strong>, consigliere provinciale vicino ad Agostino Ghiglia e quindi anche a Sodano suo plenipotenizario. Ciò che rimane invece del partito, metterà sul piatto della riunione la nomina di due assessori, rinnovando la compagine attuale, con il ridimensionamento del titolare di Agricoltura e Sport, Franco Bosco, che cederebbe volentieri alla Sacco la delega al Tempo Libero, gestita finora in maniera  impropria dal consigliere Piero Tamagnone. A questo punto Sodano, nonostante la sua imperturbabile tracotanza, rischierebbe il posto in giunta e si troverebbe pure senza scranno, avendo dato a suo tempo le dimissioni da consigliere per far subentrare il primo escluso. E la maggioranza che sorregge il povero Lancione registra l’ennesima défaillance.</p>
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		<title>Campagna di &#8220;rottamazione&#8221; al Giovanni XXIII di Chieri</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 13:42:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_303" class="wp-caption aligncenter" style="width: 1144px"><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/Vignetta-Giovanni-XXIIIbassa.jpg"><img class=" wp-image-303" style="width: 555px; height: 405px;" title="Rottamazione al Giovanni XXIII" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/Vignetta-Giovanni-XXIIIbassa.jpg" alt="" width="1134" height="827" /></a><p class="wp-caption-text">Illustrazione di Andrea Scolaro</p></div>
<p style="text-align: center;">
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		<title>Quanta fatica andare avanti</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 23:31:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La satira cupa e i tentacoli della &#8216;ndrangheta al Nord di Valerio Vigliaturo Che fatica arrivare alla fine del mese. Per noi che cosa significa? Significa preparare il prossimo numero, cercare gli inserzionisti, le notizie, coordinare la redazione, i collaboratori, &#8230; <a href="http://www.chierioggi.it/quanta-fatica-andare-avanti/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>La satira cupa e i tentacoli della &#8216;ndrangheta al Nord<br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;">di <strong>Valerio Vigliaturo</strong></p>
<div id="attachment_290" class="wp-caption aligncenter" style="width: 428px"><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/trota-maroni.jpg"><img class="size-full wp-image-290" title="Maroni cucina il Trota (Da Libero, copyright Benny)" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/trota-maroni.jpg" alt="Maroni cucina il Trota (Da Libero, copyright Benny)" width="418" height="280" /></a><p class="wp-caption-text">Maroni cucina il Trota (Da Libero, copyright Benny)</p></div>
<p style="text-align: justify;">Che fatica arrivare alla fine del mese. Per noi che cosa significa? Significa preparare il prossimo numero, cercare gli inserzionisti, le notizie, coordinare la redazione, i collaboratori, il grafico, lo stampatore, i distributori. Insomma, una piccola macchina che si muove e va seguita passo dopo passo, dal coordinamento editoriale, all’impaginazione e alla correzione delle bozze, per mandare infine in stampa il pdf (che non è il partito della patonza, come direbbe qualcuno). Un parto estenuante, soprattutto di questi tempi, che riflette le difficoltà economiche e lo scoramento generale dei piccoli e grandi commercianti. Ma alla fine la spuntiamo sempre con le nostre piccole forze e ne andiamo fieri di realizzare questo prodotto (in barba a quei protetti che campano di privilegi e benefici e le critiche se le fanno scivolare addosso anzi, neanche li sfiorano!). <span id="more-288"></span>Ma fino a quando saremo disposti a fare sacrifici in nome dell&#8217;austerity? Ora che con l’introduzione dell’aliquota Imu che in molte grandi città sarà più del triplo rispetto alla vecchia Ici, ma non è chiaro ancora di quanto, si sa solo che si partirà con quella base e che poi a dicembre ci sarà il saldo e l’eventuale ricalcolo. Aumentano a dismisura i disoccupati tra i giovani, sempre più spesso sentiamo parlare di imprenditori e privati che si suicidano perché strozzati dai debiti, dieci dei paperoni d&#8217;Italia (tra cui Ferrero, Armani, Prada, Benetton e Berlusconi) sono ricchi quanto 3 milioni di poveri messi insieme. Non ci sono incentivi, manca il lavoro, si fa fatica a ricevere prestiti, mutui, sarà più facile licenziare attraverso la nuova riforma del lavoro mentre dovrebbe essere il giudice a decidere sul reintegro o risarcimento come nel modello tedesco. L&#8217;effetto deterrente dovrebbe essere infatti il reintegro dopo licenziamento illegittimo. Ma finalmente ci dicono che dall’estero tutti saranno più motivati ad investire nel nostro bel paese adottando questo stratagemma. Sarà… Per non parlare della morsa della burocrazia. Ammetto che ci si sente meglio a pagare le tasse, almeno il giusto, per il bene della comunità. Ma che fatica è stata, soprattutto quest&#8217;anno dover rinunciare a soldi che ti sei guadagnato con tanto sudore! Sembra quasi come pagare il pizzo a volte, un’indebita espropriazione.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/ndrangheta.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-293" style="width: 425px; height: 266px;" title="ndrangheta" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/ndrangheta.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Mentre secondo la relazione dei magistrati l&#8217;indice di criminalità è pari al 27% della popolazione, la ‘ndrangheta si è ormai infiltrata ovunque e, notizia di questi giorni, pare abbia contatti anche con il Carroccio, sotto l’occhio del ciclone per i casi di corruzione, riciclaggio, truffa e appropriazione indebita legati alle vicende giudiziarie di Belsito e Boni. Tanto che il deputato del Pdl, Guido Crosetto, ex sottosegretario alla difesa, ha dichiarato che per non rischiare di rimanere colluso in Calabria non ci vuole più andare. Chissà quante volte il sempre più fotogenico Crosetto si è recato invece in paesi della provincia torinese come Bardonecchia o Leinì, i cui comuni sono stati sciolti proprio per infiltrazioni da parte della &#8216;ndrangheta, oppure a Santena dove da anni sembra di essere circondati dalle correnti del Mar Tirreno e del Mar Ionio, mentre al posto del Monviso si intravvedono gli altopiani tipici dell’Aspromonte! Proprio Santena, comune commissariato da più di un anno, sta cercando di uscire da questa condizione attraverso le nuove elezioni che si svolgeranno il 6 e il 7 maggio, a cui da mesi stiamo dando ampio spazio, auspicando che il processo democratico e civile partito dal basso arrivi a compimento. A Chieri, invece, niente di nuovo sotto il sole. Piccoli e grandi giochi di potere, interessi dei soliti e dei nuovi imprenditori, incapacità di alcuni politici e dirigenti locali, tanto che il Giovanni XXIII dopo anni di lenta agonia è stato commissariato dalla Provincia dopo le dimissioni in tronco del presidente Vanara e di tutto il cda, paragonate da Beppe Cerchio, che da anni si batte contro la latitanza della Provincia sull’argomento, ad «una “schettinata” non di fronte alla ridente isola del Giglio ma davanti agli anziani della casa di riposo». Ma noi ci permettiamo di riderci un po’ sopra inaugurando un nuovo spazio dedicato alla satira politica illustrato da Andrea Scolaro, con il tema dedicato alla casa di riposo e alla “rottamazione” politica, tenendo conto che «la satira è cupa se sono imbecilli i propri nemici» come dice il noto critico e scrittore Valter Siti. E come un anno fa in occasione della celebrazioni dei 50 anni dell’uomo nello spazio, voliamo più in alto, attraverso la lezione dell’astrofisica Margherita Hack incontrata al Planetario di Pino, la cui apertura cerchiamo di sostenere anche noi a spada tratta, pensando soprattutto a quei giovani ricercatori che oggi più che mai, come dice la Hack, devono battersi affinché la cultura e la scienza vengano rispettati.</p>
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		<title>ChieRidere ci farà Neri</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 04:27:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La rassegna organizzata all’Old Building ospita quest’anno il famoso comico torinese Franco Neri che riceverà il primo “Premio cabaret”. In cartellone, dopo le esibizioni di Gianpiero Perone e Vanessa Giuliani, ospiti delle ultime serate Andrea Fratellini e Nino Taranto Settima &#8230; <a href="http://www.chierioggi.it/chieridere-ci-fara-neri/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>La rassegna organizzata all’Old Building ospita quest’anno il famoso comico torinese Franco Neri che riceverà il primo “Premio cabaret”. In cartellone, dopo le esibizioni di Gianpiero Perone e Vanessa Giuliani, ospiti delle ultime serate Andrea Fratellini e Nino Taranto</em></p>
<div id="attachment_275" class="wp-caption aligncenter" style="width: 420px"><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/Franco-Neri.jpg"><img class="size-full wp-image-275" style="width: 410px; height: 320px;" title="Franco Neri" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/Franco-Neri.jpg" alt="" width="410" height="320" /></a><p class="wp-caption-text">Franco Neri</p></div>
<p style="text-align: justify;">Settima edizione per ChieRidere, la rassegna di cabaret organizzata dalla birreria Old Building di piazza Trieste 4 a Chieri in collaborazione con Giovanni Trevisan. Dopo l’esibizione di <strong>Gianpiero Perone</strong> già ospite della rassegna in una passata edizione, che ha sostituito all’ultimo momento gli infortunati Panpers e di <strong>Vanessa Giuliani</strong>, poliedrica attrice, ballerina e cabarettista, unica interprete autorevole quest’anno del cabaret rosa, si entra nel vivo domenica 18 marzo con la straordinaria esibizione di <strong>Franco Neri</strong>. <span id="more-261"></span>Frequentatore assiduo delle passate edizioni, per via dell’amicizia che lo lega a Giovanni Trevisan autore dei suoi testi e a Vittorio Vigliaturo, in arte Varrè, proprietario del locale, Neri riceverà il primo “Premio cabaret” che verrà assegnato ogni anno ad un comico che si è distinto nel mondo del cabaret. Torinese, anzi di Nichelino, ma d&#8217;origine calabrese, Franco Neri ha iniziato frequentando la scuola di recitazione e di teatro presso il Teatro Sperimentale di Grugliasco diretto da Marco Obby. Il suo primo spettacolo di cabaret “Professione Meridionale” risale al 1982 dopodiché numerosi sono stati i vari personaggi creati, dal calabrese figo, al romano spaccone, dal piemontese tifoso del Cosenza, al tossicodipendente da farina. Numerosi i premi e riconoscimenti conseguenti durante l’arco della sua carriera. Memorabili le sue apparizioni nel film «Al bar dello sport» con Lino Banfi e Jerry Calà del 1983 e al «Drive In» del 1985. Nella stagione 1995-96 è nel cast di «Scherzi a parte». La popolarità arriva però attraverso la sua partecipazione a «Zelig Circus» nel 2003 e nel 2004, seguita nel 2005 e nel 2006 dalla conduzione di «Striscia La Notizia» e dallo spettacolo &#8220;Franco&#8230; oh Franco!&#8221; portato in tournèe in tutta Italia in cui è protagonista un esilarante meridionale trapiantato al nord.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/Fratellini.jpg"><img class="size-full wp-image-263 aligncenter" style="width: 440px; height: 310px;" title="Fratellini" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/Fratellini.jpg" alt="" /></a>Dopo l’evento speciale dedicato a Franco Neri domenica 25 marzo sarà la volta di <strong>Andrea Fratellini</strong>, illusionista, prestigiatore ma soprattutto ventriloquo di Zio Tore, con il quale regala sorrisi ai bambini con la “Puppet Therapy” conquistando pubblico e giuria con sketch surreali e spassosissimi. Fratellini ha partecipato a programmi televisivi come «Domenica In» al fianco di Gigi Sabani, la mitica «Corrida» di Canale 5 e «Italia’s Got talent». Infine domenica 1 aprile chiuderà la rassegna <strong>Nino Taranto</strong>, protagonista da anni nei più rinomati e famosi teatri e cabaret romani e nazionali, e in programmi come «La Sai L’Ultima» e «Sotto a chi Tocca» su Canale 5, «Scherzi a Parte» e «Trenta ore per la Vita» su Italia 1, e «Uno Mattina Estate» su Rai 1.</p>
<p><strong>Gli spettacoli iniziano tutti alle ore 21.30. È gradita la prenotazione per cene e tavoli al cell. 320.7680015</strong></p>
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		<title>La cultura del transumanesimo</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 03:56:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tra tecnologia e coscienza di Zeno di Valerio Vigliaturo Non &#232; facile trovare ispirazione e motivazione in questo clima esasperato di crisi non solo economica ma anche culturale. Siamo tutti impegnati soprattutto a sopravvivere, a sbarcare il lunario, e non &#8230; <a href="http://www.chierioggi.it/la-cultura-del-transumanesimo/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tra tecnologia e coscienza di Zeno</em></p>
<p>di <strong>Valerio Vigliaturo</strong></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/il-transumanesimo.jpeg"><img alt="" class="alignnone size-full wp-image-254" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/il-transumanesimo.jpeg" style="width: 459px; height: 303px;" title="il-transumanesimo" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Non &egrave; facile trovare ispirazione e motivazione in questo clima esasperato di crisi non solo economica ma anche culturale. Siamo tutti impegnati soprattutto a sopravvivere, a sbarcare il lunario, e non abbiamo pi&ugrave; il tempo e n&eacute; appunto l&rsquo;entusiasmo per concederci un momento di riflessione esistenziale. Il meglio degli aforismi postati in bacheca recita una citazione di John Lennon che la fa da padrona &laquo;La vita &egrave; quello che ti succede mentre sei impegnato a fare altri programmi&raquo; solo che ultimamente non abbiamo neanche pi&ugrave; la possibilit&agrave; di fare programmi perch&eacute; ci vengono imposti dall&rsquo;alto, magari avessimo anche spazio per filosofeggiare!<span id="more-252"></span>Mi rendo sempre pi&ugrave; conto, partecipando a conferenze politiche, di quanto il grado culturale si sia impoverito e sia degradato ad un piattume abissale dal fatto che nessuno si azzarda mai a parlare di cultura. La cultura, quella cosa inutile che subisce tagli da destra a manca e che &egrave; la vittima sacrificale di tutte le Amministrazioni. Tant&rsquo;&egrave; che a Chieri sono passati circa due mesi dalle dimissioni dell&rsquo;ex Assessore alla Cultura Pellegrino, e ancora non &egrave; stato&nbsp; nominato il suo successore mentre all&rsquo;interno del PDL si scannano per indicare un nome ma non tanto affinch&eacute; sia all&rsquo;altezza del compito e delle competenze ma che rispecchi le logiche e le forze interne al partito. E nel frattempo il programma, discutibile o meno, impostato da Pellegrino, procede grazie all&rsquo;ausilio dei dirigenti del settore cultura ma senza qualcuno che comandi il timone e indichi la strada per impostare un progetto di rinascita culturale. Tutto questo &egrave; molto triste.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/con-la-cultura-non-si-mangia.png"><img alt="" class="alignnone size-full wp-image-255" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/con-la-cultura-non-si-mangia.png" style="width: 440px; height: 268px;" title="con la cultura non si mangia" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Chi non sa fare politica allora decide di scendere in campo, per trovare una sistemazione e magari redigere un percorso costruttivo, tanto chi presume di saperla fare si perde nelle solite lungaggini burocratiche e nei personalismi di turno. Perch&eacute; un altro aspetto che noto sempre con maggiore insistenza &egrave; che chi fa politica lo fa spesso per un bisogno di autocelebrazione e di conferme personali, figuriamoci per il bene altrui o tanto meno per una questione etica! Nei discorsi e nei comportamenti della maggior parte dei politici prima viene il loro tornaconto e poi tutto il resto. &Egrave; una lotta tra chi arraffa di pi&ugrave; e chi riesce a mettersi meglio a posto, pensando prima alle sue chiappe e dopo anche a quelle di parenti, amici e conoscenti. &laquo;Tu che cazzo te ne fotte, dico io? Tanto questi sono tutti malviventi. A te non ti pensa nessuno. Te lo dico io, caro amico. Che questi, se ti possono inculare ti inculano senza vaselina nemmeno&raquo; riferiva qualche mese fa in parlamento l&rsquo;Onorevole Razzi dell&rsquo;Idv, durante un aulico colloquio con un suo collega, intercettato da una telecamera, sugli alti valori morali della missione evangelica dell&rsquo;arte del governare! Dobbiamo alla tecnologia se certe chicche vengono estrapolate da certi contesti e portate a conoscenza di tutti grazie al world wide web, che sar&agrave; pure ampio e dispersivo, ma che ci consente comunque di scegliere e selezionare a seconda della nostra sensibilit&agrave; e formazione, qualit&agrave; che al momento abbiamo relegato sotto la suola delle scarpe. La tecnologia, che ci permette attraverso un&rsquo;iPhone di avere il mondo a portato di mano e che senza ci fa sentire ormai inetti e privi di sostegni su cui puntellare la nostra esistenza. Molti apparecchi tecnologici, infatti, sono diventati l&rsquo;estensione dei nostri arti e del nostro cervello come diceva anche lo scrittore Italo Svevo, circa cent&rsquo;anni fa, nella <em>Coscienza di Zeno</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/1812b.jpg"><img alt="" class="alignnone size-full wp-image-258" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/1812b.jpg" style="width: 440px; height: 298px;" title="1812b" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">&Egrave; di pochi giorni fa la notizia che attraverso l&#39;interfaccia cervello-computer che traduce il pensiero in azioni, molti malati di Sla potranno tornare a comunicare con l&rsquo;esterno. Mi sembra una scoperta sorprendente che si lega alle ricerche sul transumanesimo, un movimento culturale, a cavallo tra fantascienza e futurismo, che sostiene l&#39;uso delle scoperte scientifiche e tecnologiche per aumentare le capacit&agrave; fisiche e cognitive e migliorare alcuni aspetti della condizione umana. Presto potremo spostare gli oggetti oppure comporre musica solo con l&#39;ausilio della mente. Incredibile! Ma noi siamo troppo condizionati dalle cose del mondo e non possiamo permetterci di spaziare facendo voli pindarici! Non riusciamo ad inserire neanche un semplice sensore in un pallone che segnali se ha attraversato la linea di demarcazione della porta da calcio, o ad utilizzare la moviola in campo, figuriamoci se &egrave; possibile pensare a tali sviluppi del genere umano! Quando poi si tenta di rinnovare per esempio una sala consiliare e di mandare in streaming le sedute, attraverso una spesa forse un p&ograve; troppo onerosa rapportata anche al numero di cittadini che ne faranno uso, apriti cielo, sono periodi di vacche magre e bisogna stare attenti a non sprecare neanche un centesimo e soprattutto attraverso l&rsquo;arte, che &egrave; il pane per gli stolti. Mi consolo con il nostro oroscopo che, per il Capricorno, prospetta &laquo;lavoro: con questo mese le cose dovrebbero andare meglio&raquo;, sperando almeno nell&rsquo;influenza degli astri e concludo con una massima finale di Georges Gurdjieff &quot;maestro di vita&quot; armeno morto nel 1949, cui si &egrave; ispirato anche il primo Battiato, che dice &laquo;prendi la comprensione dell&#39;oriente e la scienza dell&#39;occidente, e poi cerca&raquo;.<br />
	&nbsp;</p>
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		<title>Il Chieri Volley comincia i play-out</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Feb 2012 13:08:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una stagione da cardiopalma per la societ&#224; chierese reduce dall&#8217;arrembante promozione dello scorso anno dall&#39;A2.&#160;La squadra ha ancora a disposizione quattro partite per difendere il penultimo posto ed evitare la retrocessione, una delle quali proprio contro il Pavia, attualmente ultima &#8230; <a href="http://www.chierioggi.it/il-chieri-volley-si-gioca-le-ultime-carte-per-evitare-la-retrocessione/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em style="text-align: justify;"><span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia,serif; font-size: small;">Una stagione da cardiopalma per la societ&agrave; chierese reduce dal</span><span style="text-align: justify;"><span><span class="Apple-style-span" style="font-family: georgia,serif; font-size: small;">l&rsquo;arrembante promozione dello scorso anno dall&#39;A2.&nbsp;</span></span></span></em><em style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'georgia', 'serif'; font-size: 12pt;">La squadra ha ancora a disposizione quattro partite per difendere il penultimo posto ed evitare la retrocessione, una delle quali proprio contro il Pavia, attualmente ultima in classifica. Questa sera al PalaRuffini </span></em><em style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'georgia', 'serif'; font-size: 12pt;">di Torino inizia il countdown&nbsp; </span></em><em style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'georgia', 'serif'; font-size: 12pt;">contro lo Chateau d&#39;Ax Urbino</span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">di <strong>Alice Maccario</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><img alt="" height="296" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/2.jpg" width="440" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="text-align: justify; font-family: georgia, serif; font-size: 12pt;">Dopo una stagione piena di successi che le ha permesso di salire dalla serie A2 alla serie A1, il Chieri Volley Club ha cambiato nome, palazzetto e anche un po&rsquo; destino. La squadra allenata da Alessandro Beltrami, divenuta Chieri Torino Volley Club e impegnata nelle sue sfide casalinghe al PalaRuffini di Torino, occupa infatti il penultimo posto della classifica dopo la sconfitta subita a Piacenza, con sole due partite vinte delle sedici disputate. Per il decimo campionato in serie A della squadra, dopo l&rsquo;escalation iniziata nel 1998 che, con quattro promozioni in cinque anni, le ha permesso di passare nella stagione 2002- 2003 dal campionato di serie C all&rsquo;A1, ci si aspettava un stagione diversa e con altri risultati. C&#39;&egrave; da chiedersi a questo punto da cosa dipendano tutte queste sconfitte. <span id="more-173"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><span style="line-height: 115%; font-family: georgia, serif; font-size: 12pt;"><img alt="" height="293" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/1.jpg" width="440" /></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="text-align: justify; line-height: 115%; font-family: georgia, serif; font-size: 12pt;">&laquo;Ci sono delle stagioni che iniziano male e proseguono cos&igrave; &#8211; confessa il direttore sportivo <strong>Roberto Bovero</strong> &#8211; ma sarebbe da delinquenti anche solo pensare alla retrocessione dopo tutto il lavoro che &egrave; stato fatto&raquo;. Secondo il Ds la squadra si trova in una posizione che non merita perch&eacute;, se &egrave; vero che in alcune sfide ha meritato la sconfitta (&laquo;a Modena non abbiam giocato bene&raquo;) in altre ha dato il suo meglio, senza che questo venisse riconosciuto e portasse alla vittoria. La sfida disputata lo scorso week-end col Piacenza, ad esempio, &egrave; stata giocata a suo dire in modo impeccabile da parte delle ragazze ma alcune scelte arbitrali nell&rsquo;ultimo set, che le ha viste guadagnare un +4 al momento del secondo time out tecnico, le hanno penalizzate eccessivamente. &laquo;Per quella partita &#8211; sottolinea il presidente <strong>Maurizio Magnabosco </strong>- abbiamo fatto ricorso: l&rsquo;arbitro di terra era di Pavia, il che non ci &egrave; sembrato molto corretto, vista la situazione della classifica&raquo;. Delle quattro partite che restano da disputare, una delle quali vedr&agrave; appunto impegnato il Chieri Torino Volley Club contro il Pavia, sua diretta avversaria per la non retrocessione, tre saranno in casa; questo &egrave; un motivo in pi&ugrave; per Bovero per essere ottimisti: &laquo;Il Pavia avr&agrave; due sfide fuori casa, in pi&ugrave; noi ne abbiamo una da recuperare&raquo;. Pare che anche le ragazze siano cariche e consapevoli di potercela fare; sanno che tutto dipender&agrave; da loro, che dovranno fare affidamento solo su loro stesse. &laquo;L&rsquo;ideale &#8211; continua Magnabosco &#8211; sarebbe quello di arrivare alla sfida col Pavia con quattro punti di vantaggio, in tal caso saremmo salvi comunque vada. Certo &egrave; che non possiamo permetterci di arrivare con una distanza pi&ugrave; corta degli attuali due punti, per quanto il Pavia sia oggettivamente inferiore a noi&raquo;.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><span style="font-family: 'georgia', 'serif'; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri;"><img alt="" height="293" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/3.jpg" width="440" /></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: 'georgia', 'serif'; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri;">Anche se &egrave; difficile credere che il trend negativo sia frutto solo di un destino avverso e non di qualcosa che non ha funzionato a livello tecnico, come ha l&rsquo;onest&agrave; di ammettere Magnabosco stesso secondo cui &laquo;il risultato fino a questo momento &egrave; inferiore al nostro potenziale, certo anche per colpa nostra&raquo;, vedremo cosa succeder&agrave; gi&agrave; a partire da questa sera nella sfida in programma contro lo Chateau d&rsquo;Ax Urbino in cui la squadra &egrave; pronta a mettere tutta se stessa perch&eacute;, come dice Bovero, &laquo;darsi per morti quando si respira ancora non &egrave; bello&raquo;. A seguire ci sar&agrave; la sfida con il Parma domenica 4 marzo, l&rsquo;ultima occasione per mettere da parte punti preziosi prima dell&rsquo;incontro del 7 marzo con l&rsquo;ultima in classifica.</span></p>
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		<title>Gli Intoccabili di tassa.li</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 17:42:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Un gruppo di giovani ingegneri del Poli ha ideato un sistema per segnalare gli scontrini non emessi a puro fine statistico e per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sull&#8217;argomento. Sorretti da migliaia di utenti presto si occuperanno anche di altri progetti analoghi &#8230; <a href="http://www.chierioggi.it/gli-intoccabili-di-tassa-li/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Un gruppo di giovani ingegneri del Poli ha ideato un sistema per segnalare gli scontrini non emessi a puro fine statistico e per sensibilizzare l&rsquo;opinione pubblica sull&rsquo;argomento. Sorretti da migliaia di utenti presto si occuperanno anche di altri progetti analoghi per trattare tematiche come il lavoro nero e la sicurezza</em></p>
<p>di <strong>Valerio Vigliaturo</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img alt="Gli Intoccabili" class="aligncenter" height="300" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/Gli-intoccabili2.jpg" style="vertical-align: middle;" width="440" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ricordate il film &ldquo;Gli Intoccabili&rdquo; di Brian De Palma? La pellicola, uscita nel 1987, ripercorre la nota vicenda di un agente del ministero del Tesoro che insieme a un manipolo di uomini temerari riusc&igrave; a incastrare e a far condannare Al Capone per frode fiscale durante gli anni del Proibizionismo. Ebbene, gli Intoccabili sono tornati. Nelle vesti di un gruppo di intrepidi ingegneri del Poli hanno ideato un sistema per segnalare le evasioni di bar, ristoranti, locali notturni, negozi e servizi vari in pieno clima di &ldquo;caccia alle streghe&rdquo; materializzato in questi giorni attraverso gli interventi spettacolari della Guardia di Finanza a Cortina, Portofino e Milano. Uno di loro, Ciro Spedaliere, 31 anni, originario di Napoli ma residente a Pecetto T.se, ha studiato ingegneria gestionale al Politecnico di Torino, approdando al mondo del venture capital occupandosi di investimenti in progetti web innovativi.<span id="more-124"></span></p>
<p style="text-align: center;"><img alt="Ciro Spedaliere" height="300" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/Ciro-Spedaliere.jpg" title="Ciro Spedaliere" width="440" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Com&#39;&egrave; nata questa idea che ha fatto tanto scalpore attraverso l&#39;eco dei mass media e da chi &egrave; stata concepita?</strong> &laquo;L&#39;iniziativa &egrave; nata in occasione di un evento al Politecnico nel marzo 2011 durante il quale appassionati di nuove tecnologie si sono ritrovati con la sfida di creare in un weekend un&#39;azienda web. Io, insieme ad altri due amici, Edoardo Serra ingegnere informatico e Riccardo Triolo economista, avevamo per&ograve; deciso di provare a creare un progetto senza fine di lucro, che funzionasse da provocazione per attirare l&#39;attenzione sul grosso problema dell&#39;evasione fiscale. Abbiamo proposto l&#39;idea all&#39;evento ed &egrave; piaciuta molto e non abbiamo avuto difficolt&agrave; a reclutare altre persone. E cos&igrave;, in circa 48 ore, &egrave; nato tassa.li. Da allora abbiamo poi continuato a rifinire il progetto, anche se con non poche difficolt&agrave; in quanto siamo sparsi per il globo: Edoardo &egrave; stato preso alla Apple ed ora &egrave; in California, il nostro web designer Matia &egrave; a Londra, l&#39;altra nostra designer, Nicoletta, &egrave; in Cile per lanciare la sua web startup e il nostro mobile developer Bruno, &egrave; in giro per l&#39;Italia come freelancer&raquo;. <strong>Quindi per voi l&#39;evasione fiscale &egrave; uno dei mali peggiori da sconfiggere per ripianare il debito italiano e instaurare una nuova cultura di legalit&agrave;?</strong> &laquo;Ci sono tante cose che non vanno in Italia: una di questa &egrave; l&#39;evasione fiscale. &Egrave; cos&igrave; diffusa che noi italiani la consideriamo &quot;normale&quot; come il sole. &Egrave; comune, ma non deve rientrare nella normalit&agrave; altrimenti non ci stupisce pi&ugrave;, arrivando addirittura a proteggere la sua ragione di esistere&raquo;.</p>
<p style="text-align: center;"><img alt="" height="320" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/Guardia-Finanza.jpeg" style="vertical-align: middle;" title="GDF durante i controlli a Milano" width="440" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non pensi che a volte l&#39;eccessiva tassazione sia la causa dell&#39;evasione e che bisognerebbe alleggerire il carico fiscale che attanaglia la maggior parte di commercianti e artigiani?</strong> &laquo;Non possiamo cercare giustificazioni all&#39;evasione. Questa tipologia di ragionamento porta in una spirale viziosa: alcuni si sentono in diritto di non pagare perch&eacute; considerano alta la tassazione allorch&eacute; non pagano le tasse; questo comporta un minore introito per lo Stato che deve essere bilanciato poi con un aumento delle tasse. Ora la pressione fiscale &egrave; enorme, &egrave; vero, ma dobbiamo fare tutti dei sacrifici per innescare un circolo virtuoso: se tutti pagano le tasse la pressione fiscale potr&agrave; diminuire per tutti&raquo;. <strong>Al di l&agrave; della legittimit&agrave; della lotta all&#39;evasione questa &quot;strategia del terrore&quot; non &egrave; condotta con un eccesso di spettacolarizzazione, come nei casi di Cortina, Portofino e Milano, facendo comparire l&#39;Italia come un paese di evasori?</strong> &laquo;A mali estremi, estremi rimedi. Gli episodi citati non risolvono il problema dell&#39;evasione ma danno un chiaro messaggio: mentre negli anni passati si &egrave; stati molto indulgenti con gli evasori ora il messaggio &egrave; che la musica sta cambiando&raquo;. <strong>Venendo al sistema da voi ideato qual &egrave; il suo fine scoprire e denunciare gli evasori?</strong> &laquo;Il fine del nostro sistema &egrave; solo statistico. Le segnalazioni che noi riceviamo tramite il sito o lo smartphone sono anonime, sia per chi segnala l&#39;episodio di evasione sia per il segnalato. Ogni segnalazione ha l&#39;importo evaso, la categoria merceologica e il luogo, approssimato da noi, di dove &egrave; avvenuta l&#39;evasione. Il nostro intento non &egrave; scoprire o denunciare gli evasori ma solo far rendere conto a tutti che con le piccole cifre quotidiane di scontrini e ricevute si creano grandi somme&raquo;.</p>
<p style="text-align: center;"><img alt="" class="aligncenter" height="300" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/cassa.jpg" width="440" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Avete ricevuto minacce o ritorsioni?</strong> <strong>Puoi ancora uscire di casa e andare a fare la spesa tranquillo?</strong> &laquo;Nessuna minaccia, ogni tanto sulla pagina face book di tassa.li qualche utente ci scrive un po&#39; arrabbiato (probabilmente qualcuno che si sente con la coscienza sporca), ma di solito i nostri fan ci difendono a spada tratta&raquo;. A quanto ammonta l&#39;importo di evasione rilevato a oggi e quante sono state le evasioni? &laquo;Ad oggi abbiamo oltre 48 mila segnalazioni in tutta Italia per un totale di evaso pari a oltre 8 milioni di euro&raquo;. <strong>Quali sono le categorie che evadono di pi&ugrave;?</strong> &laquo;Sul 60% delle evasioni segnalateci, circa 27 mila provengono da bar e ristoranti, mentre invece se facciamo la classifica per ammontare evaso allora al primo posto abbiamo i servizi con circa 3,5 milioni di euro&raquo;. <strong>Come si pu&ograve; scaricare la vostra applicazione e inviare le segnalazioni?</strong> &laquo;L&#39;applicazione si pu&ograve; scaricare gratuitamente dall&#39;App Store nel caso si abbia un iPhone o dall&#39;Android Market nel caso di cellulari Android. Inoltre si pu&ograve; anche segnalare direttamente dal sito&raquo;. <strong>Ma le segnalazioni anonime potrebbero essere anche false in quanto non c&#39;&egrave; alcun controllo e riferimento fiscale e chiunque potrebbe indicare una cifra non veritiera e spropositata.</strong> &laquo;S&igrave; vero, ma abbiamo dei controlli per limitare le false segnalazioni. Se riceviamo un determinato numero di segnalazioni dallo stesso dispositivo in rapida successione e se il valore &egrave; superiore alla media pi&ugrave; una determinata soglia non vengono considerate valide&raquo;. <strong>Quando finir&agrave; questa statistica e cosa avete intenzione di fare dopo?</strong> &laquo;Sul progetto al momento non c&#39;&egrave; una data di scadenza, i nostri utenti sono entusiasti e siamo felici di aver dato loro uno spazio nel quale possono far sentire la loro voce. Dopo tassa. li forse ci dedicheremo a portare l&#39;attenzione su altri problemi che i nostri stessi utenti ci segnalano e che vorrebbero che trattassimo con progetti analoghi come il lavoro nero e la sicurezza&raquo;.</p>
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		<title>Paese di poeti, santi e navigatori, o di evasori?</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 16:16:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>

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		<description><![CDATA[di Valerio Vigliaturo «Italia paese di poeti, navigatori e santi» dice un noto proverbio… Poeti, non se ne vedono più tanti in giro, a meno che non si consideri tale quella moltitudine di bloggers che rilascia ogni giorno versi ispirati &#8230; <a href="http://www.chierioggi.it/paese-di-poeti-santi-e-navigatori-o-di-evasori/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="vertical-align: middle;" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/Costa-Crociereb.jpg" alt="Costa Crociere" width="440" height="300" /></p>
<p>di <strong>Valerio Vigliaturo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">«Italia paese di poeti, navigatori e santi» dice un noto proverbio… Poeti, non se ne vedono più tanti in giro, a meno che non si consideri tale quella moltitudine di bloggers che rilascia ogni giorno versi ispirati pieni di lirismo sulla loro bacheca. Santi, più nessuno dopo il declino di nostra Madre Chiesa si attende solo la santificazione di Wojtyla e non si sa bene neanche per quale miracolo. Navigatori?!? Meglio lasciar perder perché dopo le ultime imprese &#8211; Costa Crociere docet &#8211; che ci hanno ancora una volta messo in ridicolo di fronte al mondo intero Colombo e Vespuccci si rivolterebbero dalla tomba. Che razza di popolo siamo diventati? <span id="more-109"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Quando mi capita di andare all’estero sono sempre fiero di essere italiano e di vantarmene, anche se ultimamente un po’ meno. E mi rendo conto che quello che capita nel nostro piccolo paesello poco importa e che nonostante siamo così conosciuti per la moda, il cibo, la cultura, le auto, e Schettino, appunto, contiamo così poco. Siamo soggiogati dai nostri fardelli quotidiani, condannati a seguire in diretta l’esclusione di Amedeo dal Grande Fratello o di Flavia Vento dall’Isola dei famosi e le conquiste di “Uomini e donne”, tanto che una nevicata alla fine ci ha seppellito tutti! Ora non vorrei dire, a parte le vittime che ci sono state, a cui va tutto il mio cordoglio, non mi pare che l’Italia sia posizionata lungo i paralleli equatoriali e ricordo nevicate ben più consistenti e freddi polari simili e anche peggiori, ma non altrettanto tutto questo stato d’allarmismo e questa pressa pochezza e impreparazione degli interventi e dei soccorsi. Sembra che abbiamo davvero perso la bussola. Ora, in tutto questo zibaldone, c’è chi ha pensato di mettere finalmente freno hai mali che attanagliano veramente il nostro Paese, come l’evasione fiscale. Un gruppo di brillanti ingegneri del Poli, armati di ingegno, ma anche un po&#8217; di ludica leggerezza, hanno ideato un sistema che permette di segnalare chi non emette lo scontrino fiscale. Qualcuno dirà, ma non c’avevano di meglio da fare questi? Aldilà della legittimità della lotta all&#8217;evasione, la strategia del terrore e l’eccesso di spettacolarizzazione di certi interventi a Cortina e Milano sembra innescare una mancanza di fiducia pericolosa che non aiuta di certo il commercio. Ma davvero l&#8217;Italia è un paese di evasori?</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" style="vertical-align: middle;" src="http://www.chierioggi.it/wp-content/uploads/grande-fratello.jpg" alt="grande fratello" width="440" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questo Stato di polizia intimidatorio che si sta creando rischia di diventare troppo invasivo perché sappiamo bene che anche se non si sbaglia qualche errore lo trovano sempre e arrivare addirittura a rintracciare di chi siano le macchine di grossa cilindrata aspettando i proprietari per chiedere loro sé se la possono permettere è roba davvero da Grande Fratello o meglio da Socing che controlla ogni nostro movimento. Così l’azione del nostro nuovo governo targato Monti spaventa in molti per il rigore e la spietatezza con cui prescrive certi provvedimenti. Certo, forse chi lo sa, senza quel rigore saremmo sprofondati come la Grecia, forse abbiamo vissuto in uno stato di menzogne e spensieratezza per oltre 30 anni &#8211; ovvero da dopo l&#8217;avvento di mani pulite -, ma è giustificato tutto questo terrorismo psicologico? Poi va bene non avere il posto fisso, ma che ci prendano anche per fessi questi babbioni trinariciuti che rubano le nostre idee e sfruttano le nostre potenzialità &#8211; e mi riferisco a noi giovini &#8211; questo no! «Il posto fisso è monotono», dice Monti «scordiamoci il posto a vita magari vicino a mamma e papà, è un&#8217;illusione rimanere fermi nella stesa città perché il mondo sta cambiando» ribatte la Fornero. Ma senza il posto fisso come lo chiedo il mutuo o il prestito in banca? Possibile che dobbiamo vivere in un sistema di precariato a vita? «Chi si laurea dopo i 28 anni è uno sfigato» aveva detto poco tempo prima il viceministro Michel Martone, dando il via ad una serie di gaffe impressionanti. Anche se per quanto mi riguarda non dovrei sentirmi toccato più di tanto, dato che mi sono laureato giusto in tempo per non sentirmi per l’appunto uno sfigato. Ma oggi laurearsi non basta più perché ci va il master, e per iscriversi bisogna pagare fior fior di euri, e bisogna necessariamente chiederli a mamma e papà, però non va bene, perché se no passiamo per bambaccioni, come disse l’altro esimio professore Padoa Schioppa, e c’è bisogno di flessibilità, e di piegarci alla prepotenza di questi tecnocrati di chi si ritiene di essere una sorta di dominus, cancellando i nostri diritti come quello dell’Articolo 18 che, una volta tanto condivido le parole di Susanna Camusso, «è una norma di civiltà che dice che nessun datore di lavoro può licenziare qualcuno perché gli sta antipatico, perché non ha opinioni, perché è iscritto a un sindacato o fa politica».</p>
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